la rebelión consiste en mirar una rosa

hasta pulverizarse los ojos


Alejandra Pizarnik








“Y estamos marchando todavía en las calles

Con pequeñas victorias y grandes fracasos

Pero hay alegría y hay esperanza

Y hay un lugar para ti”

Joan Báez





Fotografías: un proyecto de Ribes Sappa / Exposición Virtual, Roma-Buenos Aires, 28 de abril de 2014



Mauthausen 11 ©Ribes Sappa  






Es una historia escrita con la luz, caminando por el campo, envuelta  en el silencio, envuelta por la inmensidad, envuelta por el drama que se siente y te toca a cada paso, todavía envuelta por el olor a quemado que emite la tierra, y que no es el olor del carbón para alimentar  las estufas, envuelta por el sonido del tren lejano, del ladrar de los perros que vigilan las casas cercanas. Me encontré varias veces caminando por el barro y la nieve con los ojos hacia abajo, pensando y temblando en lo que debe haber sido el sufrimiento de los que fueron obligados a vivir y morir allí.


Fotografías de AustchwitzBirkenauMauthausen







da qui a piedi nudi ©Ribes Sappa





E’ un racconto scritto con la luce, camminando fra i campi, avvolta dal silenzio, avvolta dalla vastità, avvolta dal dramma che senti e tocchi ad ogni sguardo, avvolta dall’odore ancora oggi di bruciato che emana la terra, e che non è l’odore del carbone per alimentare le stufe, avvolta dal suono del treno lontano, dall’abbaiare dei cani a guardia di case vicine. Mi sono ritrovata più volte a camminare tra il fango e la neve con lo sguardo basso, a pensare e tremare per quello che deve essere stata la sofferenza di chi è stato costretto a viverci e a morirci.


 Fotografie  AustchwitzBirkenauMauthausen






la svolta ©Ribes Sappa






non è il mare ©Ribes Sappa






Mauthausen 7 ©Ribes Sappa






le signore eleganti prendevano il té ©Ribes Sappa
foto in vendita





è possibile ©Ribes Sappa






tanti nomi  ©Ribes Sappa







cuori ©Ribes Sappa







 di notte con le basse luci accese sembrava un treno






non voltatevi  ©Ribes Sappa






 non è solo una fotografia  ©Ribes Sappa






 spiriti silenziosi  ©Ribes Sappa






Mauthausen 12 ©Ribes Sappa  






alberi distratti ©Ribes Sappa





come un esile braccio ©Ribes Sappa




 Todos los derechos: ©Ribes Sappa
All Rights Reserved: ©Ribes Sappa
Tutti i diritti riservati: ©Ribes Sappa






©Ribes Sappa: fotógrafa italiana. Vive y trabaja en Roma, pero su verdadera casa son los lugares que fotografía. En su investigación fotográfica se aventura en el mundo de las formas visibles e invisibles, en la luz y en la oscuridad, en la velocidad y en la lentitud. 
Se especializa en fotografía de arte, arquitectura, retrato, paisajes, arte callejero, reportajes, historias y videos fotográficos.


©Ribes SappaVive e lavora a Roma, ma la sua vera casa sono i luoghi che fotografa.
Nella sua ricerca fotografica si avventura in mondi dalle forme visibili e invisibili, nella luce e nell’oscurità, nella velocità e nella lentezza.
Fotografa specializzata in foto d´arte, architettura, ritratti, foto di scena, paesaggi, reportage, street art, racconti e vídeo fotografici.  



Video de Ribes Sappa


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Ribes Sappa por Alberto Abruzzese



"Ribes ha una biografia straordinaria e insieme tormentata, una vita potremmo dire piena di stupore, meraviglia. Una vita in cui sono presenti tutti gli ingredienti della favola per bambini: foreste, castelli e streghe, incantamenti della morte e della vita. E insieme del romanzo popolare per adulti: rapimenti, viaggi, stranezze da teatro e circo, adozioni e agnizioni, segreti e destini. I suoi fuochi fatui e il fatuo appartiene ai regimi di una follia danzante – ha tutte le sembianze, le movenze, le grazie dolci e insieme bizzarre, dei folletti. Di queste creature dei boschi ha il carattere umbratile, le pause, le assenze e altrettanto improvvise presenze.

La macchina fotografica – una volta che ad essa si pensi non come cosa inerte e separata ma come materia viva, interconnessa con tutte le cose rimanenti – trova in lei uno strumento unico per quante sono le corrispondenze del suo sentire con i sensi panici del mondo intero. E molte delle fotografie che ottiene per sua mano hanno la presenza che soltanto Ribes può avere, sia che essa attraversi le atrocità della storia, sia che sosti nelle radure della vita ordinaria, sia che partecipi ai piccoli e grandi miti dell’arte contemporanea"...].